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Claude vs Gemini, i miei casi d'uso
C'è molto hype e si fa molto parlare di Claude ed Anthropic, soprattutto dopo l'annuncio di Fable 5 e, ultimamente, di Opus 5. Lo uso Claude eh, mica dico che non lo uso! Però per molte cose preferisco ancora Gemini 3.6 Flash.
Il motivo è semplice: sebbene la mia azienda abbia adottato Claude in full e ne spinga fortemente l'utilizzo, essendo molto in contatto con Google ed altri sviluppatori Google per via del programma GDE (Google Developer Experts), sento pareri entusiasti anche sul fronte Gemini. Quindi voglio continuare a provarli e utilizzarli entrambi.
Non dico che per me si equivalgano in tutto, ma ci sono casi d'uso ben precisi in cui preferisco l'uno e casi in cui preferisco l'altro. Ecco come li ho divisi nel mio workflow quotidiano:

Claude in Claude Desktop #
- Task complessi e multi-tool: Lunghi task che prevedono lettura e scrittura su più strumenti aziendali, tra cui lo Slack aziendale, Hex, o altri tool di integrazione.
Claude in Claude Code #
- Sviluppo di codice complesso: Per task di codice impegnativi (quelli che richiedono un bel po' di ragionamento, come i major release refactoring), mi affido ai modelli Fable 5, Opus 4.8 o Sonnet 5. Spesso questi task prevedono l'integrazione diretta con tool via CLI come GitLab (
glab), Google Cloud (gcloud), o i nostri server MCP interni. - Troubleshooting di Git (con Haiku): Per uscire da situazioni complicate con
git(ad esempio quando devo prendere gli ultimi commit fatti per errore sumaine spostarli in un feature branch, oppure forzare il push sustagingignorando quello che c'era già — non giudicatemi: non ho quasi mai usatogitda riga di comando, sono pigro!).
Gemini in Antigravity / Antigravity IDE #
- Task di codice mediamente complessi: Per feature medio-grandi utilizzo Gemini 3.6 Flash (high).
- DevTools e analisi di performance: Per task che prevedono di utilizzare i DevTools for Agents e magari fare analisi approfondite di performance web, uso Gemini 3.6 Flash (medium).
- Manutenzione ed evoluzione del blog: Per lavorazioni varie a questo blog (ad esempio di recente l'ho tradotto interamente in italiano, ho creato skill personalizzate per creare nuovi blog post, etc.), uso Gemini 3.6 Flash (medium/high). Spoiler: questo stesso blog post, compresa l'immagine di copertina, è stato generato proprio con Antigravity e Gemini 3.6 Flash (Medium)!
Gemini (web / desktop) – Account Personale #
Per domande sulla vita, l'universo e tutto quanto (tanto la risposta è sempre 42):
- Accoglienza gattini: Come accogliere due cuccioli di gatto non avendo mai avuto animali (una lunga chat ancora attiva dopo un mese!).
- Alimentazione e nutrizione: Consigli sull'alimentazione e piano alimentare (diverse chat generate mensilmente con Gem sempre aggiornati, per oltre 1 anno).
- Progetti di casa: Dimensionare correttamente un impianto fotovoltaico (chat fissata che mi servirà a breve).
Gemini (web / desktop) – Account Aziendale #
Per domande puramente work-related:
- Analisi di codice: Analisi di librerie JS minificate.
- Ottimizzazione SQL: Comparazione della complessità e dei costi delle query SQL.
- Debugging di errori: Analisi di stack trace o errori Python / JavaScript poco chiari.
- Workflow Slack: Richieste su come realizzare automazioni e feature avanzate in Slack (workflows, app, automations).
Gemini (web / desktop) – Entrambi gli account #
Ci sono poi casi d'uso trasversali per cui Gemini è il mio punto di riferimento sia sul profilo personale che aziendale:
- Ricerche web persistenti: Ricerche i cui risultati voglio che rimangano salvati in una history accessibile, anziché andare persi per sempre come lacrime nella pioggia.
- Analisi di documenti e file: Analisi di file caricati per estrarre informazioni ben organizzate.
- Domande tech e configurazioni: Risolvere dubbi tecnici, come configurare strumenti o far comunicare servizi tra loro, oppure capire come funzionano internamente alcuni aspetti dei modelli AI.
- Brainstorming e presentazioni: Discussione e generazione di idee su come preparare una presentazione.
In conclusione: non esiste un unico modello "vincitore" assoluto per ogni esigenza. Sperimentare con entrambi permette di sfruttare il meglio di ciascun ecosistema e di adattare lo strumento giusto al task specifico!